| Scritto da Antonio Monaco (administrator),
21-02-2010 08:25
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Pubblicato in : Circoli, Segretario |
Il teatrino che la politica campana e casertana sta mettendo in piedi in quest’ultimo periodo è uno spettacolo indecoroso per una terra come la nostra che avrebbe bisogno di una ventata di entusiasmo, per motivare e per convincere che la politica è ancora lo strumento giusto per cambiare in meglio la società in cui viviamo. Non è mistero che ad oggi gran parte della classe dirigente di partito soffre le continue istanze di rinnovamento e di ringiovanimento prospettate, oggi è nell’evidenza dei fatti che la classe dirigente dei partiti soffre molto la proposta di rinnovamento in quanto, ci sono autorevoli dirigenti che portano le loro ferite con decoro e fierezza, acclamandole a strumenti conoscenza e di esperienza, accettando di mettere questa esperienza e questa conoscenza al servizio di chi, per un normale motivo di rinnovamento e di turn over, li deve sostituire nel campo di battaglia e chi, invece, le ferite le nasconde, le dissimula, prova a eclissarle nel tentativo inutile e disperato di celare anche a se stesso l’ineluttabile evidenza che il tempo passa e, passano le stagioni dell’impegno, della responsabilità e degli onori Noi giovani democratici non ci stiamo. Non è questo il concetto di politica che intendiamo sposare, non questo; per noi giovani democratici la politica è un vero e proprio impegno sociale, volto a cercare di risolvere i più variegati problemi chi di volta in volta vengono posti dalla società civile, che rappresenta il punto di partenza di ogni azione umana, anche e soprattutto politica. È attraverso il confronto con la società che nasce la sfida politica cui i giovani democratici intendono aderire, è attraverso il sano incontro e scontro con le realtà territoriali che si sviluppa il dibattito politico e tecnico, ma non certo attraverso l’attaccamento alla poltrona. Non se ne può più della situazione stagnante che da mesi affligge il panorama politico campano, sembra quasi di stare innanzi ad un punto di non ritorno che non fa altro che allontanare le persone dalla politica anziché avvicinarle; per questo motivo i giovani democratici intendono ribadire il loro DISSENSO nei confronti di questo modus operandi che non produce nulla di concreto, ma che, al contrario, rende vano ogni tentativo di ripartenza politica e sociale. È per questo che noi giovani democratici invochiamo a gran voce un chiaro, netto e univoco segnale di ripresa e di concretezza da parte dell’attuale dirigenza di partito, in modo da poter gettare le basi di una campagna elettorale che non ha, a nostro avviso, nessun risultato scontato e che deve essere condotta con l’entusiasmo di sempre, ad oggi quasi se non del tutto svanito. *segretario Giovani democratici di Caserta Ultimo aggiornamento: 21-02-2010 08:30
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